Messico, Isla Mujeres

Messico e Yucatán, 2 settimane alla scoperta dei Maya

Il Messico è sempre stato uno dei nostri sogni nel cassetto. Finalmente anche noi abbiamo calpestato la terra dei magici Maya, abbiamo rivissuto le loro tradizioni e i loro misteri, abbiamo attraversato la Giungla e scalato le ripide piramidi sacre.
Due settimane di full immersion nel cuore del Messico del sud, tra città, paesini, cascate, cenotes, piramidi, iguane e mar dei Caraibi, attraversando ben 5 stati in pulmann!

In fondo all’articolo vi lasciamo anche l’itinerario riassuntivo per punti.


Giorno 1 -Arrivo a Città del Messico

Siamo partiti da Roma, trolley e zaino in spalla: abbiamo deciso di viaggiare leggeri! Primo e unico breve scalo a Monaco per ripartire subito alla volta di Città del Messico, 12h di volo. Arrivo a CDM la mattina molto presto, abbiamo prenotato una navetta per arrivare facilmente all’Hotel in centro. Abbiamo fatto una bella colazione tipica con churros y chocolate, dei lunghi dolcetti fritti e zuccherati da intingere in una tazza di cioccolata calda. Nonostante la vicinanza all’equatore, Città del Messico si trova ad un’altitudine di 2400m, e quindi si sta relativamente freschi! Visita alle rovine maya in centro e al museo antropologico nel barrio Roma. Città del Messico è organizzata per temi: c’è la strada delle farmacie, quella dei negozi di elettronica, quella dei giocattoli e cosi via! Assurdoo!

città del messico

El Zocalo, piazza principale di Città del Messico

Giorno 2 – Città del Messico, Tula e Teotihuacan

A circa un’ora di strada da CDM si trova Tula, città in cui si può visitare l’omonimo sito archeologico con gli altissimi totem Maya. Lì, come in tutti i siti visitabili nella zona, è possibile acquistare, con pochi pesos, oggetti e souvenir artigianali molto belli!messico tula

A Teotihuacan non fatevi intimidire dall’altezza delle piramidi maya del Sole e della Luna: vale la pena salire in cima per non perdersi un panorama decisamente unico. In seguito a incidenti negli anni passati su molte piramidi non è possibile salire, approfittatene qui! L’importante è fare attenzione sui ripidi gradini: potete salire a 4 zampe.. in fondo anche i Maya le scalavano così!!

messico teotihuacan

Giorno 3 – Xochimilco

Xochimilco è una vera esplosione di colori. Qui è obbligatorio fare un giro sulle tipiche imbarcazioni colorate del posto. Mentre si naviga sul fiume si può osservare cosa accade sulla altre barche: chi mangia, chi suona in cerca di una mancia, chi festeggia un compleanno..

messico xochimilco


Giorno 4 – Chiapas, Cañon del Sumidero e San Cristóbal de las Casas

Il Chiapas è lo stato che più ci ha affascinato, è qui che si respira il vero Messico, quello ricco di colori e tradizioni! Da Città del Messico abbiamo volato con una linea locale fino a Tuxtla Gutierrez. Da qui è iniziato il viaggio on the road col nostro pulmino: prima tappa il Cañon del Sumidero a bordo di una lancia, ossia un’imbarcazione che viaggia ad altissima velocità tra le altissime pareti rocciose.

Nel pomeriggio ci siamo diretti sulle montagne per raggiungere San Cristóbal De Las Casas, a 2.500 m di altitudine. Qui c’è un altro Messico caratterizzato da casine e chiese colorate, mercati e stoffe arcobaleno! L’ideale, arrivati qui, è farsi un giro per il paese e ammirare ogni vicoletto.

san cristobal de las casas

Giorno 5 – Chiapas, San Juan Chamula e Zinacantan

Giusto perché di auto ne avremmo ancora fatta molta, decidiamo di iniziare la quinta giornata raggiungendo San Juan Chamula a cavallo passando per i boschi. Lì abbiamo dovuto spostare l’orologio indietro perché non esiste l’ora legale. La gente di Chamula ha vere origini Maya e, ancora oggi, pratica i riti di una volta nella Chiesa principale: visita obbligatoria, vi lascerà senza parole. Salendo fino ai 2.700 m si raggiunge Zinacantán, un altro paesino in cui regnano la povertà e i gruppi bambini che per “sólo cinco pesos”  ti chiedono se vuoi una foto con loro per guadagnare qualche spiccio.

messico zinacantan

Giorno 6 – Cascate di Misol Ha e Palenque città

Finalmente un po’ d’acqua! La cascata di Misol-Ha, nome che significa proprio cascata, precipita per oltre 30 metri e finisce in una specie di lago circolare dove, ovviamente, ci siamo tuffati e rinfrescati per qualche ora. Per chi volesse, non troppo lontano ci sono anche le cascate di Agua Azul che noi purtroppo abbiamo dovuto saltare per cause di forza maggiore!

messico cascate di misol-ha

Nel primo pomeriggio ci siamo rimessi in marcia verso l’afosa città di Palenque nel Messico continentale, punto d’appoggio perfetto per poter poi visitare gli straordinari siti archeologici dello Yucatan.

Giorni 7 e 8 – Palenque, Yaxchilan e Bonampak

Il sito di Palenque è forse uno dei più grandi e più belli, anche se la sfida è dura con Yaxchilan che, immerso nella giungla al confine col Guatemala, ha un aspetto ancora più autentico e selvaggio. Bonampak, invece, non ci ha entusiasmati come gli altri. Vi consigliamo sempre di prenotare per tempo una guida per visitare i siti e renderli decisamente più interessanti! Nel tardo pomeriggio ci siamo incamminati per Campeche nel nord dello Yucatan.

Messico sito archeologico di Palenque

Messico, sito archeologico di Palenque

Messico sito archeologico Yaxchilan

Messico, sito archeologico di Yaxchilan

Giorno 9 – Campeche, Uxmal e Mérida

Campeche è una cittadina su mare nel nord dello Yucatan, ma che fondamentalmente non ha spiaggia. Per noi è stata solo un punto di appoggio per raggiungere il sito Maya di Uxmal, anche questo molto bello. In serata abbiamo raggiunto la città di Mérida, altra base comoda per i giri del giorno dopo.

campeche

sito uxmal messico

Messico, sito archeologico di Uxmal

Giorno 10 – Cenote Yokdzonot e Chichen-Itzá

Ecco il tanto atteso momento: la visita alla famosa piramide Maya di Chichen-Itza! Il sito archeologico è uno tra i più belli, ma ancor più affascinante è il racconto della guida locale sui simbolismi nascosti dietro la piramide più famosa del mondo!

chichen itza messico

Messico, sito archeologico di Chichen-Itza

Prima di arrivare lì, lungo il tragitto, abbiamo fatto un salto al Cenote Yokdzonot dove ci siamo tuffati tra le sue acque azzurre davvero uniche. Arriviamo a Rio Lagartos al tramonto.

cenote yokdzonot messico

Messico, Cenote Yokdzonot

Giorno 11 – Rio Lagártos e biosfera

Nel piccolo villaggio di Rio Lagartos i pescatori sistemano il bottino della giornata di lavoro mentre cormorani e pellicani aspettano affamati qualche lisca e i coccodrilli si nascondono nella laguna. Uno spettacolo inatteso nell’estrema punta nord-est della penisola dello Yucatan. All’alba partiamo con una lancia – tipica imbarcazione del posto – alla scoperta della fauna e della flora della zona, fenicotteri rosa compresi, fino ad arrivare a las Coloradas.

Fenicotteri rosa a rio lagartos

Fenicotteri rosa a Río Lagártos, Yucatán

Qui l’acqua bassa si colora di rosa e si possono incontrare gruppi numerosi di splendidi fenicotteri. La riva della laguna è caratterizzata da soffice schiuma di sale e il terreno è argilloso: puoi farti i fanghi gratis! Tutti incrostati di argilla abbiamo ripreso le lance e, girata l’ultima curva di mangrovie, ci siamo tuffati nell’acqua verde smeraldo, nel deserto più totale..paradisiaco!

Giorno 12 – Cenote Dos Ojos e l’attesissima Tulum

Il Cenote Dos Ojos (due occhi) si chiama così proprio perché in realtà sono due cenotes comunicanti. Qui abbiamo fatto una splendida gita con tanto di mute, maschere, pinne e torcia tra le grotte interne. Il costo di circa 30€ è decisamente alta per la media del posto, ma decisamente accessibile per noi italiani! Approfittatene è decisamente un’esperienza irripetibile altrove. Nel pomeriggio arriviamo a Tulum e ovviamente corriamo subito in spiaggia per un aperitivo caraibico dal sapore di margaritas.

Giorni 13, 14 e 15 – Sito archeologico di Tulum e Isla Mujeres

Del sito archeologico di Tulum, in realtà, restano solo delle rovine. Decisamente meno affascinante dei precedenti, ma è il più fotografato al mondo e va visto. Subito dopo è obbligatorio perdersi e rilassarsi nella lunghissima spiaggia bianca. In serata siamo andati verso Cancun dove ci siamo imbarcati in direzione Isla Mujeres, una piccola isoletta dall’aspetto totalmente Caraibico. Qui ci siamo solo rilassati, abbiamo affittato le biciclette e ci siamo avventurati in lungo e in largo.

Giorno 15 – Cancun

Nel pomeriggio del 15mo giorno abbiamo ripreso il battello per tornare a Cancun, dove abbiamo trascorso l’ultima serata messicana tra giro in città e serata nella movida del centro popolato dagli altri grattacieli. Se siete dei veri duri, dopo 2 settimane come queste, potrete fare serata nella famosa discoteca Coco Bongo prima di tornare in Italia!

Giorno 16 – Ritorno

Con la valigia piena di esperienze, e dell’amaca che abbiamo comprato prima di andar via, siamo ripartiti verso casa.

Itinerario del Messico in breve:

  1. Arrivo a Città del Messico
  2. Dintorni CDM: Tula e Teotihuacan
  3. Dintorni CDM: Xochimilco
  4. Volo a Tuxtla Gutierrez, Chiapas: Cañón del Sumidero e San Cristóbal de las Casa
  5. Chiapas: San Juan Chamula e Zinacantan
  6. Palenque: cascate Agua Azul e Misol Ha
  7. Sito archeologico di Palenque è Bonampak
  8. Sito archeologico di Yaxchilan
  9. Campeche: sito archeologico di Uxmal
  10. Mérida: chichén-itzà è veinte Yokdzonot
  11. Río Lagartos: biosfera è las coloradas
  12. Cenote Dos Ojos e arrivo a Tulum
  13. Sito archeologico Tulum e arrivo a Isla Mujeres
  14. Isla Mujeres
  15. Isla Mujeres
  16. Isla Mujeres
  17. Rientro in Italia

 

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