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Capodanno a Cuba, 10 giorni tra musica e storia

Cuba è quel posto che abbiamo sognato davvero tante volte nella vita. Quel piccolo angolo di paradiso dal ritmo coinvolgente e dalla storia incredibile. La salsa cubana è stata il nostro punto d’incontro il ballo è la passione che ci unisce... potevamo non volare insieme verso la Isla Grande?

Quando andare a Cuba?

Il nostro inverno è decisamente il periodo migliore per visitare Cuba e spezzare la stagione fredda! Nell’isola tra dicembre e gennaio si toccano tranquillamente i 28°-32° senza soffrire l’umidità insopportabile tipica dell’estate, l’acqua del mare è fresca ma non gelida come ci si aspetterebbe e il sole non ti ustiona la pelle.. perfetto, no?

Il nostro itinerario cubano di 10 giorni

Abbiamo approfittato delle vacanze natalizie per andare a Cuba, dieci giorni non sono sufficienti per girarla bene tutta, ma metà si!

Giorno 1: arrivo a L’Avana

Il primo giorno, ahimè, è stato di viaggio! Un comodo volo Iberia da Roma a L’Avana con un solo breve scalo a Madrid. Siamo arrivati a destinazione e abbiamo avuto giusto il tempo di andare nella nostra casa particular per passare la prima notte.

Giorno 2: Fusterlandia e Viñales, terrazze e piantagioni di tabacco

Lungo la strada per raggiungere Viñales, a nord ovest dell’isola, abbiamo fatto tappa a Fusterlandia. Questo è un quartiere particolare perché decorato con sculture e pareti di mosaico molto strane. L’autore, Fuster, si è ispirato un po’ a Picasso, un po’ a Parque Güell. Noi abbiamo trovato una grande somiglianza con il Giardino dei Tarocchi italiano.

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Fusterlandia, L’Avana, Cuba

Apertura parco 9:30am, ingresso libero.

La zona di Viñales invece ti colpisce con una natura folta che decora degli altipiani calcarei chiamati mogotes. Qui si possono visitare le fincas, aziende agricole produttrici di caffè, miele e soprattutto il Tabacco per i famosi sigari cubani! Vedere come si confeziona un sigaro è stato molto interessante! Noi abbiamo fatto una piacevole escursione a cavallo al tramonto.

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Valle di Viñales, Cuba

Giorno 3: mare caraibico a Cayo Levisa

Dal Viñales raggiungiamo il porto di Palma Rubia a un’ora e mezza di auto e, con un piccolo traghetto, arriviamo a Cayo Levisa. Qui il mare è proprio quello che ci si aspetta dai caraibi, con le mille sfumature di blu e la spiaggia bianchissima e soffice. L’ideale per un po’ di relax.

cuba cayo levisa

Solo 2 traghetti (h10 e h17)  Durata:1h 30min auto + 40 min traghetto

Giorno 4: Cueva del Indio e visita L’Avana

Sulla strada di ritorno verso L’Avana, abbiamo fatto tappa a la Cueva del Indio, una grotta immersa nella vegetazione percorribile in parte a piedi e in parte con una barchetta di legno.

Arrivati a L’Avana abbiamo visitato la città prima di prepararci per la notte di Capodanno. Nella capitale ogni scorcio è accompagnato da musicisti che suonano motivetti salseri coinvolgenti.

cuba capitale

La città ce la immaginavamo più sporca e meno affascinante e invece ci ha stupito con i suoi colori, i suoi contrasti e le meravigliose auto d’epoca che ti catapultano in un altro tempo.

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Auto d’epoca a L’Avana, Cuba

Giorno 5: la spiaggia de L’Avana, Playa del Este

Il primo dell’anno a Cuba è festa, quindi molti esercizi commerciali sono chiusi. Noi abbiamo dedicato il 1 gennaio alla spiaggia “cittadina” che è tutt’altro che brutta! Ci vogliono circa 40 minuti di auto per raggiungerla, ma vale la pena fare un salto!

Giorno 6: Finca Vigia, la casa di Hemingway, Santa Clara e arrivo a Remedios

Per chi non lo sapesse, lo scrittore Hemingway ha vissuto gran parte della sua vita a Cuba. Infatti, oltre ad alcuni bar che lo ricordano a L’Avana, si può visitare anche la sua casa a 10 km dalla capitale: la Finca Vigia. Lasciata la casa, abbiamo raggiunto Santa Clara, la città famosa per la presenza del Tren Blindado, simbolo della vittoria della Revolucion, e del Mausoleo del Che dove sono conservati i resti del comandante Guevara. Infine abbiamo cenato e pernottato nella cittadina di Remedios.

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Tren Blindado, Santa Clara, Cuba

Giorno 7: Cayo Santa Maria e arrivo a Trinidad

Remedios è uno dei punti strategici per godersi uno dei cayos più affascinanti di Cuba: Cayo Santa Maria. Per raggiungerlo si può percorrere una strada lunga 50km che è stata costruita in mezzo al mare per volontà di Fidel Castro. Qui l’accesso al mare è possibile pagando un ticket di ingresso di circa 5 CUC in uno dei resort che sorgono sul cayo.

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Cayo Santa Maria, Cuba

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Cayo Santa Maria, Cuba

Trascorsa una meravigliosa giornata di mare raggiungiamo la cittadina coloniale di Trinidad. Le strade sono un tripudio di casine colorate con tonalità accese, tanto belle quanto caratteristiche. Le strade sono un po’ tutte simili ed è a volte complesso orientarsi!

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Trinidad, Cuba

Giorno 8: le piantagioni di canna da zucchero di Manaca Iznaga e Playa Ancon

Manaca Iznaga è patrimonio dell’Unesco insieme a Trinidad. La piantagione venne acquistata nel 1795 da Pedro Iznaga il quale sfruttava schiavi africani per il lavoro nei campi e controllava il loro operato dall’alto della torre che vi sorge al centro. Con non poca fatica ci siamo cimentati nella produzione del jugo de caña spremendo una canna di zucchero con un antico torchio. Abbiamo poi raggiunto la cima della torre e abbiamo ammirato il paesaggio dai suoi 44m di altezza.

manaca iznaga stazione treno

Poco distante sorge la Hacienda Guachinango, un’antica fabbrica di zucchero ormai in disuso, che abbiamo raggiunto a bordo di un treno a vapore originale del tempo. Dopo una giornata sotto il caldo sole ci siamo goduti un mojito al tramonto nella bella playa Ancon.

>> Abbiamo guidato noi il treno per la piantagione! Vedi il video della nostra esperienza!

Giorno 9: trekking nel parco de El Nicho e arrivo a Cienfuegos

Cambiamo tema del viaggio e ci dedichiamo ad una giornata di trekking. Raggiungiamo in taxi El Nicho, a metà strada tra Trinidad e Cienfuegos, e passeggiamo nella natura tra palme e cascate.

 

Inutile dirvi quanto il paesaggio sia suggestivo in questa zona! Nonostante il tempo quel giorno non fosse dei migliori, non abbiamo resistito ad un tuffo veloce in una delle piscine naturali dall’acqua gelida!

Arriviamo a Cienfuegos nel pomeriggio e dopo una passeggiata alla scoperta della piccola cittadina, ci godiamo il tramonto dal malecon, sul molo.

Giorno 10: ritorno a L’Avana e giro con le auto d’epoca

Il tragitto per tornare a L’Avana non è brevissimo, ma al nostro arrivo c’erano ad attenderci le coloratissime auto d’epoca cubane. Obbligatorio fare un giro prima di andare via! Ci siamo divertiti da pazzi e abbiamo scoperto zone della capitale che a piedi sono più difficili da raggiungere come l’Havana forest, un vero e proprio bosco dentro la città!

 

Stavolta il giro è stato meno turistico, abbiamo passeggiato lasciandoci guidare dal cuore e dalla musica, abbiamo sorseggiato l’ultimo daiquiri al Floridita e abbiamo preparato per l’ultima volta le valigie per prendere il volo di ritorno in Italia alle 23.

L’itinerario del nostro viaggio in breve

  • Giorno 1: volo Italia Cuba
  • Giorno 2: Fusterlandia > Viñales (terrazas e piantagioni tabacco)
  • Giorno 3: Viñales, Cayo Levisa
  • Giorno 4: Viñales (Cueva del Indio) > L’Avana (city tour)
  • Giorno 5: L’Avana (Playa del Este)
  • Giorno 6: L’Avana (Casa Hemingwey: Finca Vigia) > Santa Clara (Tren Blindado, Mausoleo Che) > Remedios
  • Giorno 7: Remedios (Cayo Santa Maria) > Trinidad
  • Giorno 8: Manaca Iznaga (piantagioni canna da zucchero) > Playa Ancon
  • Giorno 9: Trekking a El Nicho > Cienfuegos
  • Giorno 10: Cienfuegos > L’Avana (auto d’epoca) > Volo per l’Italia

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