La festa del Pilar che rende magica Saragozza

La festa del Pilar è decisamente un’ottima scusa per valutare Saragozza come meta turistica. Chi è passato di lì nella prima metà di ottobre ne è rimasto sicuramente meravigliato! Scopri cosa vedere a Saragozza in questo articolo.

La magia della Festa del Pilar di Saragozza: la ofrenda de flores

Il 12 ottobre è un giorno particolare per la cittadina aragonese: si celebra la festa del Pilar!

Da tutta la Spagna migliaia di persone si dirigono a Saragozza per partecipare a la ofrenda de flores (offerta di fiori) e portare un omaggio alla matrona della città e dei popoli ispanici: Nuestra Señora del Pilar. Gli spagnoli indossano abiti tipici, suonano e cantano durante le ore di processione festosa in direzione della meravigliosa Basilica del Pilar. Arrivati al centro della maestosa piazza li aspetta un’alta struttura in ferro, rappresentante la vergine. Durante la giornata l’abito spoglio della vergine viene decorato coi mazzi di fiori ricevuti creando un effetto straordinario!

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Il Pregón che da il via alle settimane di festa

La festa, che dura ogni anno un paio settimane, ha inizio col Pregón. Un personaggio di spicco della città viene eletto per tenere un discorso dal balcone del Municipio situato in piazza del Pilar. L’intera piazza è sempre gremita di gente: saragozzani, aragonesi, spagnoli e…turisti! Ho assistito a questo momento per ben 3 edizioni e, ogni volta, l’intensità di quella notte mi fa commuovere.

Il canto alla libertà di José Antonio Labordeta è stato uno dei momenti più intensi dove perfino noi italiani abbiamo cantato! Prendo da YouTube un video per mostrarvi l’atmosfera.

Gli eventi della festa del Pilar: spettacoli, mostre, concerti, gastronomia e molto altro

La celebrazione religiosa si concentra tutta nella giornata del 12 Ottobre, ma i restanti 13 giorni di festa sono ricchi di appuntamenti! Su questo sito potrete conoscere la programmazione giornaliera della festa del Pilar di ogni anno. I biglietti per alcuni degli eventi possono essere acquistati in anticipo online.

Per gli amanti della musica sono da non perdere i concerti di Jota, la musica tipica spagnola, e gli spettacoli di danze tipiche.

Per chi vuole vivere la tradizione, ci sono gli spettacoli de las vaquillas nella plaza de toros della città. Non parliamo di corrida! Si tratta di piccoli tori che vengono liberati nell’arena e il “gioco” è questo: gli spettatori possono scendere a piacere per cercare di scappare dal toro. (Non fatelo se non vi sentite sicuri, l’incidente è dietro l’angolo!!).

Visitare la città durante la festa è difficile a causa della folla ma non impossibile. Nel programma troverete anche i biglietti per alcune visite guidate a monumenti o musei.

Per chi parla lo spagnolo, in calendario ci sono anche spettacoli teatrali. Chi vuole assaggiare le specialità spagnole, troverà in giro per le strade delle bancarelle gastronomiche dove provare il panino con la ternera, i churros e molto altro.

Per i più festaioli c’è il luna park, l’Oktober fest con dei fiumi di cerveza che scorrono in un clima di festa puro. Dopo cena invece, tendoni adibiti a discoteca per ballare tutta la notte!

Insomma, ce n’è per tutti i gusti. Vi consigliamo di acquistare i biglietti con anticipo per assicurarvi il vostro posto!

Le locandine della festa e il concorso artistico

Chi crea la locandina della festa? Ogni anno viene indetto un concorso artistico e, gli addetti ai lavori, ricevono centinaia di proposte. Possono partecipare solamente artisti professionisti iscritti a determinati albi, oppure studenti di disegno, pubblicità, belle arti o materie affini. Il vincitore, oltre a vedere la propria opera per tutta la città e in tv durante l’evento dell’anno, ottiene un premio in denaro di 3.000€. Agli altri finalisti spetta comunque un premio di 600€ ciascuno.

Ecco le locandine vincitrici dal 2012 a oggi.

Il Cachirulo come dress code della festa

Se andate come turisti alla festa e volete sentirvi davvero parte della folla, non potete non indossare il Cachirulo! Si tratta di un fazzoletto a scacchi rosso e nero tipico di aragona. Esiste anche nei colori viola e nero ma è originario di Teruel e non di Zaragoza. Originariamente indossato solo dagli uomini, sul capo, oggi è simbolo moderno della festa del Pilar.

Oggi si può acquistare a circa 5€ in qualsiasi negozio o bancarella direttamente a Saragozza! Lo potrete mettere in testa come una bandana, al collo o in… vita! In alternativa potrete anche acquistare dei braccialetti con la stessa fantasia a scacchi, o addirittura indossare una camicia della stessa trama.

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Ovviamente non è un dress code obbligatorio! Ma ha qualcosa di speciale.

Dove dormire a Saragozza e quando prenotare l’hotel per partecipare alla festa del Pilar

La città è in subbuglio durante la festa del Pilar. Gli spagnoli sono molto festaioli e fanno baldoria fino a tardi. Vi consigliamo quindi di alloggiare non troppo in centro. Cercate un hotel leggermente defilato rispetto alle piazze principali e al centro storico. Un’idea per stare tranquilli pur restando vicino alla piazza del Pilar è quella di cercare l’alloggio al di là del fiume Ebro.

Un ottimo rapporto qualità prezzo, con camere con vista super sulla Basilica del Pilar, lo ha l’Ibis Zaragoza centro dove abbiamo preso una stanza un anno che non siamo stati ospiti da amici. Ve ne sono ovviamente molti altri ottimi, basta trovare quello giusto per le proprie esigenze.

Data l’affluenza di gente per la festa, l’hotel va prenotato con largo anticipo onde evitare di non trovare nemmeno un letto in un ostello in periferia!

Ti è venuta voglia di partecipare a questa festa? Se ci sei stato, facci sapere com’è andata nei commenti!

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